Rassegna bandistica Giovanni Ligasacchi 2025 – Domenica 14 Dicembre ore 16:00 – Teatro Grande

In ricordo del maestro Giovanni Ligasacchi nel ventesimo anniversario della scomparsa. direttore: Giuliano Mariotti direttore ospite: Claudio Mandonico

Anche quest’anno, la Banda cittadina di Brescia si esibisce nello splendido Teatro Grande per chiudere in bellezza la stagione concertistica 2025. Il concerto è dedicato alla memoria del maestro Giovanni Ligasacchi nei vent’anni dalla sua scomparsa. Il primo brano in programma è dell’arrangiatore e compositore statunitense Robert Russell Bennett (1894-1981). Si tratta della Suite of Old American Dances composta nel 1949 e divisa in cinque parti: Cake Walk - Schottische - Western One-Step - Wallflower Waltz - Rag. In questo lavoro, fra i più significativi del repertorio originale per Banda sinfonica, Russell Bennett ha voluto omaggiare idealmente la cultura musicale popolare degli Stati uniti d’America. Segue un arrangiamento del Coro d’introduzione e Cavatina di Oroveso dalla Norma di Vincenzo Bellini (1801-1835) che chiude la prima parte del concerto. Questo splendido brano sinfonico-corale, nell’originale viene eseguito all’inizio del primo atto subito dopo l’Ouverture. Una pagina di grande bellezza e intensità che per l’occasione vede protagonista nel ruolo di basso il cantante lirico Stefano Bioni. La seconda parte si apre con un nuovo lavoro bandistico, espressamente composto per la Banda cittadina di Brescia dal compositore bresciano Claudio Mandonico (1957). A vent’anni dalla scomparsa di Giovanni Ligasacchi, per onorarne la memoria, con Il Maestro, Mandonico ha avuto l’idea di trarre ispirazione dal tema dell’Andante della Ballata Epica dello stesso Ligasacchi per ricavarne una rivisitazione per Banda sinfonica. Carosello Story di Marco Tamanini (1954) ci inoltra nella sfera dei ricordi. Molti presenti in sala rammenteranno con una certa nota di nostalgia il “Carosello”. Gli inserti pubblicitari in esso contenuti erano costruiti con simpatiche storielle divertenti che si concludevano sempre con slogan volti a fissare nella memoria dello spettatore l’efficacia del prodotto di consumo. Attraverso la sua musica, Carosello Story ci prende per mano e ci conduce nei meandri della memoria con alcuni dei temi più noti utilizzati nel celebre Carosello nazionale. È la volta poi di Dona Nobis Pacem del compositore austriaco Thomas Doss (1966). La tecnica strumentale di Thomas Doss ci consegna un brano bandistico di grande effetto coloristico strutturato con evidente maestria compositiva, ispirato a un canto anonimo a tre voci, tramandato oralmente, su un breve testo latino tratto dall’Agnus Dei. Il concerto si chiude con Christmas Overture di Stefano Martinotti (Milano, 1965). Si tratta di un divertente brano a carattere natalizio. Qui Martinotti riesce a intrattenere il pubblico creando un clima musicale adatto a rasserenare il periodo festivo che prelude al Natale. Programma Robert Russell Bennett Suite of Old American Dances 1. Cake Walk; 2. Schottische; 3. Western One-Step; 4. Wallflower Waltz; 5. Rag Vincenzo Bellini / arr. Sergio Negretti Coro d’introduzione e Cavatina (Oroveso) da Norma Basso: Stefano Bioni Dirige: Giuliano Mariotti Claudio Mandonico Il Maestro (omaggio a Giovanni Ligasacchi) Dirige: Claudio Mandonico Marco Tamanini Carosello Story Thomas Doss Dona Nobis Pacem Stefano Martinotti Christmas Overture Dirige: Giuliano Mariotti

 

 

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