|
Home Page
Associazione
La
Storia
I Maestri
Consiglio
Iscrizione
Attività
Esecuzioni
Compositori
Bresciani
Discografia
Filmati
Youtube
Scuola
Iscrizione
Didattica
Opuscolo
Banda Giovanile
Giornale
La Storia
Indici
Primo Piano
Archivio
Musicale
Antico
Moderno
Associazione Amici della Banda
Varie
IMMS Italia
Link di interesse bandistico
| |
LA RINASCITA DELLA FILARMONICA DOPO IL
1945
La Banda venne ricostruita, per
interessamento del Comitato di Liberazione e del Comune, nel 1945 allo scopo di
presenziare alle cerimonie civiche e religiose. Si trattava di unattività saltuaria
che consentiva di riunire gli strumentisti di volta in volta in base alle richieste del
Comune. La ricostituzione vera e propria avvenne nel 1950 ad opera del Comitato per
lIstituzione della Banda Cittadina, formato da eminenti personalità del mondo
culturale bresciano fra le quali ricordiamo: il Prof. Alberto Albertini (assessore),
lAvv. Giuseppe Manziana (consigliere comunale), il Maestro Luigi
Manenti (docente presso lIstituto Musicale Venturi), il Prof. Vittorio Brunelli
(della Società dei Concerti), il Prof. Mario Conter (della Società dei Concerti), il
Prof. Felice Luscia (della S. Cecilia), Alfredo Gatta (critico musicale del Giornale di
Brescia), il Cav. Giuseppe Serena, il Dott. Angelo Vitale; il Prof. Aldo Ragazzoni;
lIng. Ercole Strada. Essi chiesero allAmministrazione comunale di assegnare al
Comitato promotore un contributo di L. 1.500.000 da stanziare nel bilancio comunale
dellanno 1950 (17).
Sempre nel 1950 venne presentato un ulteriore progetto per il finanziamento della Musica
Cittadina.
In tale progetto lorganico del complesso bandistico fu diviso in 4 categorie che
differivano fra loro per le mansioni degli strumentisti e per i compensi:
|
| 1) Solisti |
compenso per ogni prestazione L.
400: |
|
clarinetto solista |
|
flicorno sopranino, |
|
flicorno tenore, |
|
flicorno baritono; |
| 2) Prima categoria |
compenso per ogni prestazione L.
230: |
|
flauto, |
|
clarinetto piccolo mi bemolle, |
|
primi clarinetti di fila, |
|
saxofono soprano, |
|
saxofono contralto, |
|
saxofono tenore, |
|
prima tromba si bemolle, |
|
primo flicorno soprano; |
| 3) Seconda categoria |
compenso per ogni prestazione L.
215: |
|
secondi clarinetti di fila, |
|
saxofono baritono, |
|
primo corno, |
|
seconda tromba si bemolle, |
|
primo trombone, |
|
secondo flicorno soprano, |
|
primo flicorno contralto, |
|
secondo flicorno baritono, |
|
bassi, |
|
timpani; |
| 4) Terza categoria |
compenso per ogni prestazione L.
200: |
|
secondo corno, |
|
secondo e terzo trombone, |
|
secondo e terzo flicorno contralto, |
|
tamburo, |
|
cassa, |
|
piatti, |
|
fattorino. |
Da tale documento risulta che la Banda era costituita da 47 elementi, compreso il
fattorino. Dai costi dellorganico erano esclusi gli assegni al segretario di L.
4.000 mensili e al vice maestro di L. 1.500 mensili.
Il compenso del Maestro veniva trattato in altra forma. (17)
Net frattempo il Comune pretese che venisse legalmente costituita lassociazione con
atto notarile e relativo regolamento. Ciò avvenne con rogito del Dott. Angelo Ottorino
Navoni il 20 dicembre 1955; fu così sancita la costituzione dellAssociazione
Filarmonica "Isidoro Capitanio" Banda cittadina di Brescia, quale erede storica
della Banda municipale fondata nel 1798.
Tale atto ripristinò, inoltre, una tradizione profondamente radicata nella popolazione
bresciana.
Latto costitutivo dellAssociazione Filarmonica "Isidoro Capitanio"
contribuì a creare un proficuo rapporto con lAmministrazione Comunale, che aveva
provveduto, nei limiti consentiti dal bilancio, a risolvere i problemi amministrativi e di
gestione della Banda Cittadina.
Inoltre il nuovo ordinamento favorì lo svolgimento ordinato e continuo della sua
attività.
Negli anni Cinquanta furono preziosi la presenza e lappassionato impegno del
Maestro
Carlo Bossini, musicista di profonda preparazione ed intelligenza, che riuscì,
nonostante le molteplici difficoltà, a creare un complesso dignitoso, degno delle
tradizioni musicali delta nostra città.
Nel 1960 la direzione fu affidata al Maestro Giovanni
Ligasacchi che continuò fino al 1986.
Negli anni Sessanta e allinizio degli anni Settanta la Isidoro Capitanio ottenne dei
riconoscimenti, in campo nazionale ed internazionale, di notevole prestigio.
Nel 1962 la Banda partecipo al Concorso Interprovinciale di Boario Terme conquistando il
primo premio con medaglia doro.
Negli anni 1966 e 1970 il
complesso bandistico partecipò ai Concorso Internazionale di Kerkrade (Olanda), dove
conquistò rispettivamente il secondo e terzo premio misurandosi con le migliori bande
europee.
Il suo impegno nella Banda Cittadina non si limitava alla direzione, ma continuava nella
ricerca in ambito musicale in tutto ciò che riguardava il repertorio e la storia della
banda.
Il frutto di queste ricerche porta allincisione nel 1986 del disco Musica della Rivoluzione Francese per orchestra di strumenti a fiato e coro,
che incontrò un vivo interesse non solo in Italia, ma anche in Francia, Germania,
Svizzera e Stati Uniti.
Dal 1987 al giugno 2000 la direzione della Filarmonica "Isidoro Capitanio" fu
affidato al Maestro Arturo Andreoli, che aveva
ricoperto fin dal 1980 lincarico di vice maestro.
Sotto la sua direzione la Banda Cittadina di Brescia, proseguì la strada indicata dal
Maestro Ligasacchi.
Tutto questo fervore di iniziative permise allAssociazione di organizzare nel 1987
il Primo Concorso Regionale Lombardo per Bande musicali che face registrare un inaspettato
successo di critica e di pubblico grazie anche alla presenza di una qualificata giuria
internazionale composta dai maestri: Arpad Balazs (Ungheria), Eugen Brixel (Austria),
Pietro Damiani (Svizzera), Fulvio Creux e Giovanni Ligasacchi (Italia).
Il 1988 fu lanno dedicato agli scambi culturali con lestero. La nostra Banda
fu invitata a tenere il concerto di gala al Festival Internazionale di Altkirch (Francia),
conseguendo, grazie alla preparazione fatta dal Maestro Andreoli, un vivo successo.
In seguito ci fu un scambio con lOrchestra di strumenti a fiato di Sopron
(Ungheria), che fu ospite della lsidoro Capitanio nel mese di maggio eseguendo una serie
di concerti molto apprezzati in città, a Sirmione e a Iseo.

Dal 2 al 9 luglio 1988 la nostra Banda si trasferì in Ungheria, dove tenne concerti nelle
città di Sopron, Vezsprem e Budapest: Si trattò di
unesperienza indimenticabile sia per la calorosa accoglienza degli ungheresi, sia
per lalto gradimento tributato dal pubblico magiaro alle esecuzioni del nostro
complesso.
Il 1988 fu anche lanno della celebrazione del 190° anniversario di fondazione (1798
- 1988). In quelloccasione lAssociazione Filarmonica "Isidoro
Capitanio" fu impegnata nellorganizzazione dellevento con una rassegna di
concerti bandistici, con la partecipazione di complessi provenienti dalla provincia di
Brescia e dalla Lombardia e la pubblicazione di un opuscolo celebrativo, redatto dal
Maestro Giovanni Ligasacchi, da cui sono state prese queste note informative.

Un notevole impegno per lAssociazione si
ebbe nel 1989 quando, oltre a organizzare il Secondo Concorso Regionale Lombardo per Bande
musicali, la Filarmonica "Isidoro Capitanio" partecipò alle celebrazioni,
promosse in tutto il paese, del bicentenario della Rivoluzione Francese.
Nel giugno 2000 la direzione della Banda Cittadina venne affidata al Maestro Sergio Negretti, 1° Trombone del nostro
complesso, che ricopriva lincarico di vice maestro. |
|