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VIAGGIO NELLE REALTÀ MUSICALI BRESCIANE

LA BANDA DI DESENZANO

di FRANCESCO LUZZAGO
 

La Banda come realtà musicale e sociale, come momento di riconoscimento individuale con il mondo musicale della città, come tentativo di mantenere viva una storia musicale di più di un secolo. Queste prime note per introdurci nella storia e nella vita della Banda cittadina di Desenzano del Garda, antico caposaldo musicale del basso lago, che ha un passato documentato di più di un secolo. Una lunga storia, densa di avvenimenti, che ha accompagnato con continuità la Banda dalle sue origini fino ad oggi, segnata dalla dedizione di personaggi locali come il Cav. Angelo Andreis, il Cav. Ettore Andreis, i Maestri Benvenuto Fracassi, Luigi Bina, Luigi Antonioli fino ad arrivare al presidente Giuseppe Rocca e al Maestro Emiliano Gusperti attuali conduttori del corpo bandistico.
Un opuscolo commemorativo del 110 anno di attività definisce un “magico accordo fra tradizione e ricerca” il lavoro svolto in questi ultimi anni che ha portato, il 15 febbraio 1984, alla costituzione dell'Ente Filarmonico - Banda cittadina - Scuola di musica - Desenzano del Garda.
L'organizzazione dell'Ente Filarmonico è legata all'attività della Banda e al funzionamento della Scuola di Musica, una realtà collegata al corpo bandistico ma con una propria autonomia.
I corsi della Scuola durano cinque anni e possono essere seguiti indipendentemente dalla partecipazione all'attività della Banda, anche se sono un ottimo serbatoio per garantire un costante ricambio dell'organico; Flauto, Saxofono, Clarinetto, Tromba, Trombone, Percussioni, Chitarra, Pianoforte oltre ad un corso di Teoria e pratica musicale, sono il panorama degli insegnamenti impartiti da docenti diplomati e con esperienza orchestrale di ottimo livello (Mauro Scappini è Primo Flauto presso l'orchestra dell'Angelicum di Milano, Bruno Scappini e Cesare Bisagni sono rispettivamente Seconda Tromba e percussionista dell'Orchestra dell'Ente Lirico Arena di Verona, Silvia Bertoletti è pianista che si dedica specialmente al repertorio cameristico in Duo con il Violinista Filippo Lama).
La storia della Banda comincia, dai documenti finora rintracciati, nel 1874 e prosegue con continuità fino ad oggi, sempre cercando di unire una tradizionale funzione di catalizzatore dell'emotività cittadina con una crescita musicale nel repertorio, nelle sonorità d'insieme e nella tecnica individuale di ogni singolo elemento.
Nei primi anni del 900 esistevano due bande, quella dei salesiani e quella comunale. Dopo un periodo di attività separata le due formazioni musicali si sono unite a formare un unico gruppo che ha iniziato un lungo periodo di attività senza interruzioni fino al 1987. Data fondamentale è, nella storia della Banda, il 27 aprile 1914, giorno in cui l'Assemblea dei soci della Banda cittadina di Desenzano trascinati dal Cav. Ettore Andreis, emette “n. 800 obbligazioni di lire 5 cadauna, a titolo di concorso per le spese di impianto della Banda Cittadina”.
Il segreto della continuità d'azione probabilmente è da rintracciarsi nella figura cameristica di due maestri, Luigi Bina e Luigi Antonioli, che hanno diretto la Banda per moltissimi anni: Bina nel periodo precedente il 1940 e Antonioli dal 1945 al 1977.
Durante la seconda guerra mondiale, ovviamente l'organico è stato ridimensionato, si è mantenuta, tuttavia, l'attività di collaborazione con le Bande dei centri vicini specialmente Leno, Ghedi, Castiglione, Lonato. Questo rapporto di stimolante confronto è proseguito nel periodo post-bellico, favorito dal Maestro Luigi Antonioli che, contemporaneamente, dirigeva altri gruppi strumentali in paesi vicini.
Accanto ad una storia così gloriosa, la Banda di Desenzano ha anche un presente altrettanto fulgido: il 1984, oltre ad essere l'anno in cui è stato redatto lo statuto, è anche l'anno in cui la Banda ha inciso un disco in collaborazione con la Pianista Silvia Bertoletti; nel 1985, designata rappresentante dell'Italia neIl'ANBIMA, la Banda ha partecipato al Festival Musicale Europeo promosso dalla Confédération Internationale des Societes Musicales in Lussemburgo, ottenendo il Primo premio tra 11 gruppi di altrettante nazioni in concorso per l'esecuzione di musiche d'avanguardia.
Il maestro Gusperti ci conferma che oggi l'attività di sperimentazione con brani sempre nuovi continua anche se collegata con un repertorio tradizionale utilizzato nelle esecuzioni pubbliche.
Da alcuni anni la stagione concertistica della Banda cittadina si è stabilizzata: la stagione estiva che va da giugno a settembre è il periodo più intenso dell'anno, ma anche nei mesi invernali, specialmente nelle occasioni ufficiali, la Banda si esibisce in pubblico. Il concerto più importante, in onore di S. Cecilia, si svolge il 25 di novembre.
Nelle intenzioni del consiglio direttivo della Banda non esiste solo l'attività musicale locale. ma si sente molto la necessità di un continuo coinvolgi mento di altre realtà musicali che portino costantemente nuove esperienze ed interpretazion1 del repertorio bandistico e musicale in generale
Nella stagione concertistica sono quindi coinvolte altre Bande, complessi di musica da camera ed anche gruppi di jazzisti.
La città di Desenzano, già patria di esponenti del mondo musicale di secoli passati, continua oggi attraverso la Banda cittadina a mostrare una sensibilità attenta ai fenomeni musicali: l'ente Filarmonico con Banda, scuola di Musica e un'attività costante di aggiornamento è la tangibile testimonianza di questa partecipazione.