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VIAGGIO NELLE REALTÀ MUSICALI
BRESCIANE
LA FILARMONICA DI BAGNOLO MELLA
di FRANCESCO LUZZAGO
La Società Filarmonica di Bagnolo Mella, nata nel
1839 e sopravvissuta con continuità fino ai nostri giorni, costituisce un
punto di riferimento importante per la vita musicale della zona.
La Società Filarmonica non si identifica solamente con la Banda, ma è una
struttura che comprende una scuola musicale, un centro culturale ed è
promotrice di un'intensa attività musicale che da alcuni anni sta cercando
di coinvolgere la cittadinanza. Il pubblico a cui si rivolge è soprattutto
fatto di giovani per proporre un'alternativa di aggregazione e di stimolo
nella vita del paese, spesso priva di occasioni per favorire la crescita
culturale della popolazione locale.
Il tentativo di creare una realtà musicale diversa nasce, nel 1976, tra
alcuni giovani della banda che sentono l'esigenza di cambiare
l'impostazione del gruppo per incominciare un più profondo e motivato
studio della teoria ed esecuzione musicale.
Uno dei promotori di questo rinnovamento è Giovanni Oliva, attuale
direttore della banda e animatore della scuola di musica, con cui abbiamo
parlato dei progetti della Società Filarmonica. Abbiamo colto nelle parole
di Oliva, il desiderio di evidenziare lo sforzo che è stato fatto, ed è
tuttora in corso, per creare un gruppo musicale omogeneo che, pur non
pretendendo una preparazione troppo specialistica, vuole fare musica con
serietà ed entusiasmo. Queste intenzioni si sono concretizzate negli
ultimi anni, in iniziative sperimentali quali il corso per bambini dai 7
ai l0 anni e un interessante corso di musica d'insieme che coinvolge anche
le prove della banda. Si organizzano infatti prove a sezioni, per favorire
la formazione di piccoli gruppi strumentali che permettano ad ogni
elemento della banda di esprimersi come non potrebbe nelle prove
d'insieme.
Questi corsi, inizialmente sperimentali, hanno avuto molto successo ed
oggi sono inseriti nei programmi della scuola dove attualmente sono
impartite lezioni di Teoria e solfeggio, Clarinetto, Sax, Violino, Flauto,
Tromba, Trombone e Chitarra: altri corsi come la classe di Esercitazioni
corali, il corso di Analisi e introduzione all'improvvisazione jazz e di
Armonia complementare sono in via di definizione.
L'attività della banda, con un organico di 60 elementi di cui effettivi
34, è oggi limitata per il difficile lavoro di impostazione cominciato da
non molto tempo: il nuovo statuto della Società Filarmonica è infatti
datato 1981 e il M° Oliva dirige la banda dal 1984. Non si può comunque
dire che il lavoro svolto non sia molto e che non esitano programmi
ambiziosi: la collaborazione con la locale scuola media ad indirizzo
musicale, già attiva, è destinata a potenziarsi, si vuole poi rendere
produttivo il centro culturale della Società, con una fornita biblioteca
ed iniziative di carattere teorico musicale (corsi di educazione
all'ascolto, concerti, lezioni di perfezionamento nei vari strumenti).
Il fine che ci si propone con il potenziamento di questa scuola è di
creare una struttura che si ponga tra l'insegnamento specialistico di un
Conservatorio e centri di musica poco attenti ad una reale divulgazione di
musica non solo suonata ma anche vissuta in prima persona.
In questo modo la struttura scolastica può e de ve essere intesa come
luogo di incontro e confronto tra coloro che vogliono "comunicare",
mettere in comune, le proprie esperienze musicali per un concreto e
stimolante lavoro collettivo.
Il corpo bandistico di Bagnolo si presenta quindi più come momento di
verifica di un lavoro attento di ricerca e sperimentazione, che come
gruppo con un repertorio ed un'attività tradizionale di musica bandistica.
Come dice lo stesso Oliva, "il primo significato culturale della banda,
non si rivela nel suo rivolgersi ad un pubblico (funzione che certo non si
discute e che sta alle radici di questo gruppo strumentale), ma invece
nella divulgazione di un'esperienza musicale diretta e concreta che si
contrapponga, almeno in parte, all'appiattimento ed alla fruizione passiva
del prodotto che ci viene proposta dai mass-media. Il fine da raggiungere
è dunque la comprensione del messaggio artistico come riflessione ed
approfondimento."
Come già detto, l'ambizioso programma innovativo è sempre molto attento
alla realtà locale e non rinnega la tradizionale impostazione della banda
come momento di aggregazione, oltre che per i partecipanti, per il paese
intero. Il tentativo è invece di potenziare questa funzione aumentando,
con un maggiore approfondimento tecnico e musicale, il coinvolgimento dei
singoli componenti.
Naturalmente non è semplice compiere delle trasformazioni più o meno
radicali in una realtà con tradizioni centenarie e le opposizioni a questo
tipo di scuola e di banda sono state per lungo tempo molto forti. Oggi,
dopo cinque anni di scuola. gli iscritti sono sempre molti (nel primo anno
di lezioni erano 120) e danno ragione a chi ha creduto nella creazione di
un ambiente nuovo e ricco di fermenti creati vi ed umani.
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