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VIAGGIO NELLE REALTÀ MUSICALI
BRESCIANE
LA BANDA MUNICIPALE DI VEZZA D’OGLIO
La Banda Municipale di Vezza d'aglio fu costituita
tra la fine del 1908 e l'inizio del 1909 per volontà e merito del
Sacerdote Don Faustino Petroboni, nativo di Vione. Don Faustino
appassionato di musica e con l'intento di creare una maggior
socializzazione nel paese e diffondere, soprattutto nei giovani, l'amore
alla musica, non esitò a mettere a disposizione per questa iniziativa gran
parte del suo patrimonio familiare dotando la banda di nuova ed efficiente
strumentazione e di quant'altro necessario affinché la banda potesse
funzionare in modo efficiente e, per quel tempo, con una non consueta
organizzazione. Non è possibile determinare oggi con esattezza il numero
dei componenti della banda, ma da quanto si è potuto raccogliere da
vecchie documentazioni e testimonianze, sembra fossero in numero di
quaranta.
La sede della scuola era ubicata nello scantinato di un vecchio fabbricato
nel centro storico del paese (cà Bette) ed il primo maestro fu certo Occhi
Martino (Tonale) il quale, dopo la guerra 15-18, si trasferì a Edolo
impiegato di banca.
Nell'anno 1915 1a banda dovette sciogliersi poichè la maggior parte dei
suoi componenti furono chiamati alle armi e per il fatto che la zona era
particolarmente disagiata e pericolosa trovandosi strettamente collegata
al fronte del Tonale.
Appena terminata la guerra l'encomiabile Don Faustino con la sua
infaticabile opera e finanziando di propria tasca la Banda Municipale
riprese la sua attività musicale. Fu chiamato a diriger1a il Maestro
Castelvedere, istruttore presso l'opera Artigianelli di Brescia, il quale
oltre che maestro di musica era anche maestro di disegno e falegnameria,
insegnamento che prestava presso una scuola all'uopo costituita a sostegno
dei giovani del posto.
Proprio in quegli anni la banda ebbe il periodo di maggior sviluppo
aggregando alla stessa nuovi giovani raggiungendo il numero di cinquanta
componenti circa. (a tale uopo esistono interessanti fotografie d'epoca).
L'opera del maestro Castelvedere fu di particolare importanza per il
futuro della banda. Fra gli allievi vi era l'attuale maestro Cav.
Giovanbattista Occhi, persona di particolare talento musicale, che
specializzatosi nello studio nel corso degli anni, dopo la partenza del
maestro Castelvedere (ritornato agli Artigianelli di Brescia) prese il suo
posto. Con passione, dedizione e sempre più innamorato della musica
continua ancora l'insegnamento anche se ormai quasi ottantatreenne.
In tutti questi anni la Banda musicale, pur travagliata da grosse
difficoltà e nonostante la seconda guerra mondiale che vide numerossissimi
suoi componenti partire per il fronte (numerosi furono i caduti e i
dispersi sul fronte russo) non si è mai sciolta; anche se a ranghi
ridotti, il giorno in cui fu dichiarata la fine della seconda guerra
mondiale in segno di giubilo con tutta la popolazione festante tenne un
concerto nella piazza principale del Pae-se.
Vezza d'aglio, come tutti sanno, si trova all'estremo lembo della
provincia di Brescia in alta Valle Camonica; zona da sempre povera e con
grossi problemi socio economici ed occupazionali. Per tali motivi la banda
è soggetta con notevole frequenza a continue variazioni e sostituzioni. La
necessità di trovare adeguate sistemazioni economiche ed occupazionali ha
costretto numerosi musicanti ad abbandonare il Paese. Il fenomeno della
emigrazione negli anni 60 ha assunto proporzioni rilevanti tanto da
ridurre sensibilmente i componenti della banda.
Va sottolineato e rimarcato che solo attraverso l'opera instancabile del
Maestro Occhi e dei vari presidenti della Banda è stato possibile portare
nuove forze giovanile alla passione musicale. Con l'aiuto finanziario
della Regione e dello Stato è stato possibile organizzare numerosi corsi
di orientamento musicale e reintegrare in modo consistente i membri
mancanti.
È doveroso qui richiamare i particolari meriti organizzativi del
presidente della Banda Cav. Ernesto Gregorini e del suo vice presidente
Sig. Occhi Bortolo musicante appassionato ed inserito nel complesso come
strumentista fin dal 6 gennaio 1935. Dopo la morte del Cav. Ernesto
Gregorini il Sig. Occhi Bortolo risulta essere stato eletto con voto
unanime presidente. Se la banda di Vezza d'Oglio è oggi più che mai viva
ed operosa molto si deve alla meritoria dedizione dell'attuale Presidente
Sig. Occhi Bortolo; persona per natura riservata che non cerca pubblicità
e consenso plateale, ma che lavora con passione, e totalmente teso a far
sì che la banda possa continuare nel tempo e non debba mai più incontrare
difficoltà come quelle incontrate e cosi difficilmente superate negli anni
40-45 e dell'immediato dopoguerra.
In questi ultimi anni si sono potuti organizzare ben due corsi di
orientamento musicale e la frequenza dei giovani della scuola dell'obbligo
è veramente ragguardevole; attualmente si sta completando il terzo corso
con una media di iscritti che si aggira mediamente sulle 15 presenze;
grande merito va riservato alla nuova insegnate Sig.na Renata Gregorini
(componente da oltre dieci anni della banda) che svolge il suo compito
dedicandosi particolarmente a istruire e seguire i giovani allievi. I
risultati di questa opera sono più che lusinghieri, con ottime previsioni
per il rimpinguamento di nuove forze nel complesso bandistico.
Attualmente il Complesso Bandistico è composto di n. 25 titolari e n. 15
allievi; Direttore maestro è il sig. Cav. Giovanbattista Occhi, insegnante
degli allievi la sig.na Renata Gregorini, presidente responsabile il Sig.
Occhi Bortolo, la sede e l'aula di musica si trovano presso il Municipio
di Vezza d'Oglio, in via Nazionale. Va segnalato che le Amministrazioni
Comunali susseguitesi nei vari anni hanno sempre dimostrato disponibilità
e impegno economico a sostegno della Banda stessa.
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